Manifestanti e forze dell'ordine si sono scontrati in diverse città della Francia durante le proteste contro il carovita, con un numero record di arresti. A Parigi, 855 persone sono state fermate durante le manifestazioni, mentre in altre città come Lione, Lille e Marsiglia, i numeri si aggirano intorno ai 1.200 arresti totali. Un manifestante è morto per arresto cardiaco durante le proteste a Parigi.

Le autorità hanno dichiarato che i prefetti potranno vietare le manifestazioni in seguito alle violenze registrate. Il presidente Emmanuel Macron ha espresso rabbia e vergogna per la situazione, affermando che nulla giustifica la violenza. La polizia ha riferito che le proteste hanno causato un aumento significativo del numero di arresti rispetto a precedenti manifestazioni.

Le proteste sono state organizzate in diversi centri urbani, con saccheggi e distruzione di proprietà in alcune aree. I sindaci hanno espresso preoccupazione per la gestione della sicurezza da parte del governo. La situazione ha suscitato reazioni internazionali, tra cui un attacco del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha chiesto di chiudere le frontiere prima che sia troppo tardi.

Le proteste si sono sviluppate in un contesto di tensioni sociali crescenti, con manifestanti che hanno espresso insoddisfazione per le politiche economiche e sociali del governo. La polizia ha riferito che le violenze sono state più intense rispetto a quelle registrate in passato, con un aumento del numero di arresti e di incidenti. La situazione continua a evolvere, con le autorità che monitorano la situazione e prendono misure per ripristinare l'ordine pubblico.