I tre gruppi automobilistici europei Stellantis, Volkswagen e Renault hanno espresso durante l'Automotive Summit di Parigi la necessità di una maggiore protezione contro la concorrenza cinese. I leader dei tre gruppi, Antonio Filosa, Oliver Blume e François Provost, hanno concordato sulla richiesta di regole meno rigide sulle emissioni e di un sostegno alla produzione europea. Hanno anche sottolineato l'importanza di una protezione più forte contro la concorrenza esterna, in particolare cinese.

La presidenza francese ha lanciato un avvertimento in vista del vertice Ue a Bruxelles, sottolineando che non sarà possibile raggiungere un accordo sul bilancio europeo 2028-2034 senza nuove risorse sostanziali per l'Europa. Questo indica una crescente preoccupazione per la capacità dell'Unione di sostenere le sue industrie chiave in un contesto di competizione globale.

L'industria automobilistica europea ha visto un aumento della concorrenza da parte dei produttori cinesi negli ultimi anni. Questi ultimi hanno introdotto tecnologie avanzate e prezzi competitivi, mettendo a rischio la posizione dei produttori europei. La richiesta di regole meno rigide sulle emissioni e di un sostegno alla produzione locale rappresenta un tentativo di rafforzare la posizione dell'Europa nel mercato globale. L'obiettivo è di garantire un ambiente più favorevole per le aziende europee, permettendo loro di competere in modo più efficace.