A Tangeri, un palazzo storico racconta un secolo di scambi tra Italia e Marocco. Il Palazzo delle Istituzioni italiane, costruito all’inizio del Novecento per il sultano Moulay Hafid, è al centro di un nuovo volume fotografico firmato da Massimo Listri. L’opera rievoca l’impronta italiana nella città marocchina, attraverso pietre, stucchi e zellige. Il palazzo, che ha visto l’evolversi delle relazioni tra i due Paesi, è diventato un simbolo della presenza italiana a Tangeri.

La pubblicazione, che raccoglie immagini e storie, mette in luce l’importanza del luogo come testimonianza di un’epoca. Il volume, realizzato da un fotografo noto per il suo lavoro su architettura e cultura, offre un’occasione per riflettere sulle radici storiche delle relazioni tra Italia e Marocco. Il palazzo, costruito in un periodo di intensa collaborazione tra i due Paesi, è stato utilizzato per eventi e attività diplomatiche.

Le relazioni tra Italia e Marocco, specialmente a Tangeri, hanno una lunga storia. La città, situata a confine tra due mondi, ha sempre rappresentato un punto di incontro tra culture e tradizioni. Il Palazzo delle Istituzioni italiane, con la sua architettura unica, è un esempio di come l’arte e l’architettura possano raccontare storie di scambi e collaborazioni. La pubblicazione del volume è un modo per preservare e condividere questa memoria.