Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha annunciato che il "price cap" sui carburanti rappresenta un successo italiano che ha stupito l'Europa. L'iniziativa, introdotta per limitare i prezzi dei carburanti, ha visto l'adesione di circa 10.000 distributori italiani. Urso ha spiegato che questa misura è stata possibile grazie al taglio delle accise, una decisione presa dal governo italiano.

Il "price cap" è stato il primo atto del ministero, con l'obiettivo di ridurre i costi per i cittadini e alleviare la pressione sull'economia. Il ministro ha sottolineato come questa iniziativa abbia suscitato interesse e ammirazione a livello europeo. L'adesione delle compagnie petrolifere è stata rapida, dimostrando la volontà di collaborare con lo Stato per rispondere alle sfide economiche.

Il successo del "price cap" si colloca in un contesto di tensioni energetiche e inflazione elevata in Europa. L'Italia, con la sua raffineria più importante, ha dimostrato una capacità di reazione rapida e efficace. Questa misura ha contribuito a stabilizzare i prezzi e a migliorare la competitività del settore. L'esperienza italiana potrebbe diventare un modello per altri paesi membri dell'Unione Europea.