Un uomo di 24 anni ha aperto il fuoco in piazza del Mercato a Cracovia, uccidendo sei persone e ferendone 16. L'attentatore, identificato come Michal Oksinski, aveva precedentemente ucciso tutta la sua famiglia. L'episodio si è verificato sabato 7 novembre.
Michal Oksinski, incensurato, viveva con la famiglia a Ostrowiec Swietokrzyski, a circa due ore di auto da Cracovia. Era in compagnia del padre al poligono quando ha deciso di compiere l'atto. Dopo aver ucciso i membri della sua famiglia, ha iniziato a sparare sulla folla.
Un testimone italiano, Roberto Di Matteo, ha raccontato di aver visto la scena. Ha detto di aver sentito gli spari e di aver pensato di morire. Gli studenti di Albano, presenti in piazza, sono tornati in bus dopo l'evento.
La polizia ha identificato l'attentatore e sta indagando sulle cause dell'atto. Non è ancora chiaro se si tratti di un episodio isolato o se ci siano altri fattori in gioco. Le autorità hanno chiesto calma e hanno messo in atto misure di sicurezza aggiuntive.


























