La preside Paola Senesi è tornata al liceo Giulio Cesare di Roma dopo un trasferimento forzato. I giudici hanno stabilito che il suo allontanamento era illegittimo. Senesi aveva guidato il liceo per nove anni prima di essere trasferita. La decisione arriva dopo un processo che ha esaminato la lista degli stupri. Senesi era stata allontanata per motivi legati a accuse di comportamenti inappropriati. I giudici hanno riconosciuto la sua legittima posizione. La preside ha lasciato l’istituto comprensivo Falcone e Borsellino, al Nomentano, per tornare al suo posto di lavoro originale. La reintegrazione è avvenuta dopo mesi di distanza. La situazione ha suscitato reazioni tra i docenti e gli studenti. L’istituto ha espresso soddisfazione per la decisione. La preside ha rifiutato commenti su quanto accaduto. L’episodio riguarda un caso di mobbing e discriminazione. La sentenza ha riconosciuto il diritto alla continuità del lavoro. La questione è diventata un caso di interesse pubblico. L’istruzione pubblica ha seguito con attenzione il processo. La reintegrazione rappresenta un passo avanti per la preside. La situazione è ancora in fase di chiarimento.
Preside Roma reintegrata dopo decisione giudiziaria
























