Un elicottero militare italiano è precipitato in Bosnia, causando la morte di quattro membri dell’esercito. L’incidente, avvenuto durante un volo di routine, ha suscitato preoccupazioni e ha scatenato indagini parallele da parte di diversi enti. La commissione di esperti della Difesa, la procura militare e quella di Roma, insieme ai magistrati bosniaci, stanno esaminando le cause dell’incidente.

L’ipotesi più accreditata riguarda un guasto meccanico, in particolare un’anomalia del rotore che ha perso subito potenza. Altri elementi, come una pedaliera in avaria, sono stati presi in considerazione. I piloti avrebbero evitato una strage peggiore grazie a una reazione rapida. La scatola nera del velivolo è stata analizzata con radiografie per cercare eventuali segni di guasto.

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha visitato il contingente italiano in Bosnia e ha annunciato l’istituzione di una squadra investigativa specializzata in incidenti aerei. La famiglia di uno dei militari, un sergente morto durante l’incidente, ha espresso dolore e disperazione. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha reso omaggio ai quattro militari deceduti al Villaggio della Difesa a Roma.

L’incidente ha suscitato polemiche, in particolare sul Movimento 5 Stelle, per la gestione della situazione. Le indagini proseguono per chiarire le cause esatte e valutare eventuali responsabilità. L’incidente rappresenta un momento drammatico per l’esercito italiano e per la comunità internazionale.