Un elicottero militare italiano è precipitato in Bosnia, causando la morte di quattro militari. L’incidente è avvenuto durante un volo di routine, con il velivolo che ha perso improvvisamente potenza. Le prime ipotesi indicano un guasto meccanico, ma le indagini sono in corso.
La scatola nera dell’elicottero è stata analizzata con i raggi X. I familiari dei soldati sono partiti per la Bosnia per accompagnare i corpi. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha visitato il contingente italiano e ha annunciato l’istituzione di una squadra investigativa specializzata.
Un’indagine parallela è stata avviata dalla procura militare e da quella di Roma. In Bosnia, i magistrati locali hanno iniziato le loro indagini. L’incidente ha suscitato polemiche, in particolare sul Movimento 5 Stelle.
I quattro soldati morti erano Simone Ruggia, Claudio, Franco Adriano e Laura. Ruggia, un sergente, aveva appena sposato e era noto per il suo nome di battaglia, Friccolo. La famiglia di Claudio, un sergente dell’Esercito, è partita per la Bosnia per rendere omaggio al figlio.
L’incidente ha suscitato un grande dolore in Italia. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il ministro Crosetto hanno reso omaggio ai quattro militari morti al Villaggio Difesa. Meloni ha espresso il suo pensiero per i quattro soldati e per chi li ama.












