Elezioni israeliane, il voto record ha superato il 66,7% alle 18. Netanyahu ha chiesto di prolungare la campagna elettorale oltre le 22.00. Gadi Eisenkot, ex capo di Stato Maggiore, accusa il primo ministro di prolungare la guerra per convenienza politica. Eisenkot ha perso un figlio a Gaza e chiede la fine di Hamas. I sondaggi gli danno un terzo dei seggi necessari per governare. Non è un pacifista, ma un pragmatico.

Le elezioni, convocate dopo l’attacco del 7 ottobre, sono viste come un referendum su Netanyahu. Il Likud chiede di prolungare il voto. Un uomo armato di coltello si è avvicinato a Yair Golan a Tel Aviv, ma non ha minacciato il leader dei Democratici.

Le elezioni sono la prima tornata dopo la tragedia del 7 ottobre. Il voto è iniziato alle 7 locali, circa 7 milioni di israeliani hanno accesso ai seggi. Netanyahu, in carica da 17 anni, teme di ripetere l’incubo del 1992, quando il Likud perse a causa della frammentazione della destra. Eisenkot, ex capo di Stato Maggiore, ha perso un figlio a Gaza e chiede la fine di Hamas. Il suo appello alla fine della guerra ha trovato eco tra i cittadini.

La campagna elettorale è iniziata con un forte impegno per il voto record. Netanyahu, pur chiedendo di prolungare il voto, deve affrontare una forte opposizione interna. Eisenkot, con un appello pragmatico e concreto, ha guadagnato terreno nei sondaggi. La situazione è in bilico e il risultato potrebbe cambiare il destino del governo israeliano.