Le leader israeliano Benjamin Netanyahu ha chiesto di prolungare il voto alle elezioni legislative, a causa dell'alta affluenza registrata nei seggi. L'appello è stato lanciato dopo che i seggi, aperti dalle 7 del mattino, hanno visto code lunghe e un elevato numero di elettori. Il Likud, partito di Netanyahu, ha chiesto di estendere l'orario di voto oltre le 22, previsto inizialmente, per garantire che tutti i cittadini possano esprimere il loro voto.
Un uomo armato di coltello si è avvicinato al leader dei Democratici Yair Golan a Tel Aviv, ma è stato bloccato dalle guardie del corpo senza minacciare alcun leader politico. L'evento ha suscitato preoccupazioni, ma non ha causato interruzioni al processo elettorale. Gli israeliani votano per rinnovare la Knesset, la Camera dei rappresentanti, e il voto è visto come un referendum sul governo di Netanyahu, che ha guidato il paese per quasi 17 anni.
Le elezioni, convocate dopo l'attacco del 7 ottobre, rappresentano un momento cruciale per la politica israeliana. Netanyahu ha più volte evocato il rischio di un esito simile a quello delle elezioni del 1992, quando il Likud perse a causa della frammentazione della destra. Mentre i seggi restano aperti, il risultato potrebbe definire il futuro del paese e la continuità del governo attuale.
























