Gadi Eisenkot, ex capo di Stato Maggiore dell'Idf, ha ottenuto 22 seggi alle elezioni israeliane, secondo i primi exit poll. Netanyahu, leader del Likud, ha guadagnato 24 seggi. Eisenkot, leader del partito Yashar, ha perso un figlio e due nipoti nell'attacco a Gaza.
Eisenkot, originario del Marocco, ha una carriera militare lunga e prestigiosa. È stato il capo dell'esercito israeliano e ha combattuto in diverse guerre. Ha accusato Netanyahu di aver prolungato la guerra per convenienza politica.
Eisenkot non è un pacifista, ma un pragmatico che promette la fine di Hamas. Ha anche chiamato i coloni "terroristi". I sondaggi gli danno un terzo dei seggi necessari per governare.
Le elezioni israeliane sono state intense. Netanyahu, leader di lunga durata, ha mantenuto il suo vantaggio. Eisenkot, però, rappresenta una voce di opposizione significativa.
La campagna elettorale ha visto un dibattito acceso su politiche esterne e interni. Eisenkot ha sottolineato la necessità di un cambiamento di rotta.
La situazione politica israeliana rimane complessa. Le elezioni potrebbero portare a un governo di coalizione. Eisenkot, con i suoi 22 seggi, rappresenta una forza non trascurabile.























