Un elicottero Chinook dell'Esercito italiano ha precipitato in Bosnia durante un'esercitazione di routine, causando la morte di quattro militari italiani e ferendone undici. La Procura Militare di Roma ha avviato un fascicolo di indagine per chiarire le cause dell'incidente. L'elicottero, che faceva parte della missione Eufor Althea, ha iniziato ad avvitarsi su se stesso durante la fase di decollo. Le autorità stanno esaminando le ipotesi di un'anomalia tecnica o un errore operativo.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro della Difesa Guido Crosetto hanno visitato il Villaggio Difesa a Roma per rendere omaggio ai quattro militari deceduti. Hanno deposto un mazzo di rose al Circo Massimo, simbolo del loro impegno e del loro rispetto per chi serve l'Italia. Meloni ha espresso il suo pensiero per i quattro soldati e per chi li ama, ricordando che le loro vite sono state spezzate mentre servivano il paese.
L'incidente si colloca nel contesto delle missioni internazionali in Bosnia, dove l'Italia partecipa attivamente a operazioni di pace. La missione Eufor Althea, che include l'elicottero in questione, è volta a mantenere la stabilità nella regione. L'incidente ha suscitato preoccupazioni e ha richiamato l'attenzione su sicurezza e protocolli durante le esercitazioni aeree. Le indagini proseguono per determinare le cause esatte e valutare eventuali responsabilità.





















