Manifestanti hanno bloccato piazze e strade di Torino per contestare il ministro dell’Interno, Matteo Vannacci, durante un convegno del sindacato di polizia. La protesta, organizzata da gruppi anti-establishment, si è sviluppata in modo caotico e tensionato, con alcuni episodi di confronto con la polizia in tenuta antisommossa. I manifestanti hanno urlato slogan contro la politica di sicurezza e hanno chiesto maggiore libertà e trasparenza.

Il generale della polizia, intervenuto in piazza, ha definito i manifestanti "antidemocratici", mentre il ministro Vannacci ha dichiarato che non è prevista alcuna misura per sciogliere il presidio. Tra la folla, si sono distinti alcuni attivisti che hanno sottolineato la necessità di difendere la libertà. Tra questi, Caterina Ansaldi, una libera professionista che si occupa di parità di genere, ha espresso il suo sostegno alla protesta, sostenendo che la libertà non deve essere concessa, ma difesa.

La situazione è rimasta sotto controllo grazie all’intervento delle forze dell’ordine, ma i manifestanti hanno continuato a mantenere il blocco per tutta la giornata. La protesta ha suscitato reazioni contrastanti, con alcune voci che chiedono maggiore dialogo e altre che chiedono una maggiore repressione. La situazione rimane in attesa di ulteriori sviluppi.