La Regione Toscana è tra le quattro regioni escluse dai 19 milioni di euro destinati alle supplenze temporanee del personale Ata. L'annuncio è stato dato da ANSA, citando una decisione del governo che ha escluso le regioni Umbria, Emilia-Romagna, Sardegna e Toscana. La mancanza di finanziamenti ha suscitato reazioni da parte delle organizzazioni sindacali, che vedono nella scelta una forma di punizione per aver rifiutato di aderire al dimensionamento delle scuole. La Flc Cgil ha espresso la sua preoccupazione, sottolineando che la decisione potrebbe mettere in difficoltà l'organizzazione del personale scolastico. La Toscana, che ha scelto di non procedere agli accorpamenti, rimane quindi senza supporto finanziario per coprire le assenze del personale. L'annuncio ha suscitato dibattito tra i rappresentanti delle regioni e i sindacati, che chiedono maggiore trasparenza e equità nella distribuzione dei fondi.