Trump ha annunciato di aver raggiunto un accordo con Putin per l'approvvigionamento di diesel russo a prezzo ridotto, con consegne che copriranno circa quattro giorni di consumo americano e mezza giornata globale. L'accordo, secondo quanto riferito da fonti giornalistiche, prevede l'invio di 300mila tonnellate di gasolio. Il presidente Usa ha dichiarato che la Russia fornirà "milioni di tonnellate" al mercato americano e internazionale, con prezzi in calo.

La comunicazione è avvenuta durante una telefonata tra i due leader, in cui Trump ha definito il colloquio "di successo". Secondo quanto riportato da Axios, l'accordo è stato reso possibile dopo che Zelensky aveva ignorato le richieste di Trump. Il presidente Usa ha anche criticato la decisione di Zelensky di non revocare le sanzioni contro la Russia, definendola "debolezza".

L'accordo arriva a meno di un mese dalle elezioni, in un contesto di crescente preoccupazione per l'inflazione e i costi energetici. Trump ha sottolineato che le forniture russe di diesel potrebbero aiutare a stabilizzare i prezzi sul mercato internazionale. La Russia, attraverso il Cremlino, ha confermato l'impegno a fornire il carburante, ma non ha fornito dettagli sulle condizioni esatte.

L'annuncio di Trump ha suscitato reazioni contrastanti. Mentre alcuni analisti vedono nell'accordo una strategia per ridurre la dipendenza dall'energia occidentale, altri mettono in guardia sulle implicazioni geopolitiche. L'accordo potrebbe influenzare ulteriormente le relazioni tra Usa e Russia, nonostante le tensioni legate alla guerra in Ucraina.