Trump ha confermato di aver rifiutato una proposta iraniana per un cessate il fuoco di sette giorni, dichiarando durante un discorso prima di partire per il Tennessee. Il presidente ha espresso la sua decisione in modo diretto, senza ulteriori spiegazioni. La proposta, secondo fonti non specificate, era volta a stabilire un periodo di tregua per ridurre la tensione nel Medio Oriente. Non è chiaro se l'offerta fosse formale o informale, né se fosse stata avanzata in precedenza da altri leader.

Nelle ore successive, Trump ha anche lodato la First Lady Melania per il suo ruolo nella gestione di incontri internazionali, sottolineando il suo impegno nella presidenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Questo ha suscitato reazioni positive da parte di alcuni osservatori, che hanno visto nel gesto un riconoscimento del ruolo crescente della famiglia Trump in ambito diplomatico.

Al tempo stesso, la premier giapponese Takaichi Sanae ha espresso delusione per la mancanza di garanzie da parte di Trump su temi chiave come la Corte Penale Internazionale e le relazioni con Taiwan. La sua visita a New York non ha portato risultati significativi, a giudizio di fonti locali.

Mentre si attende una reazione ufficiale da parte dell'Iran, la decisione di Trump di non accettare l'offerta ha suscitato dibattiti su possibili conseguenze per la politica estera americana e le relazioni internazionali.