La decisione di Donald Trump di sospendere le sanzioni statunitensi contro la Russia ha suscitato reazioni forti tra i leader politici russi. Kirill Dmitriev, principale negoziatore economico russo, ha definito la mossa "storica" sui social media. Secondo l'ANSA, la sospensione riguarda sanzioni approvate dal Congresso statunitense e colpisce direttamente l'Ucraina.
La misura, annunciata da Trump, esente la Russia da alcune restrizioni economiche e commerciali. Questo provvedimento ha suscitato preoccupazioni per l'impatto sull'Ucraina, che ha visto negli anni precedenti un aumento delle tensioni con la Russia. Dmitriev ha sottolineato come la decisione rappresenti un "nuovo smacco" per il paese.
Le sanzioni, introdotte nel 2014, erano state imposte a seguito dell'annessione della Crimea e di altri eventi in Ucraina. La loro sospensione potrebbe influenzare le relazioni economiche tra Usa e Russia, nonché il contesto geopolitico nel continente. La mossa di Trump si colloca in un contesto di crescente incertezza internazionale, con nuove dinamiche di potere in atto.

















