Un'ondata di allarmi bomba ha colpito diversi voli in Italia e in Europa, con sette episodi segnalati nel Paese. Le minacce anonime, inviate via email, hanno scatenato procedure di emergenza, scorte militari e evacuazioni negli aeroporti. Tra i voli interessati, alcuni sono stati dirottati su basi militari o costretti ad atterrare in punti diversi da quelli previsti.

Un volo partito da Dublino e diretto a Roma è stato dirottato sulla base militare francese di Évreux, mentre un altro diretto a Varsavia è atterrato a Vienna. Le autorità hanno confermato che alcuni allarmi si sono rivelati falsi, ma la tensione rimane alta.

L'ultimo episodio ha interessato il Terminal 3 dell'aeroporto di Fiumicino, dove un'email anonima ha minacciato di annientare i passeggeri. L'e-mail, inviata alle 7:26, ha avvisato che l'esplosione sarebbe avvenuta tra 60 minuti. Gli aeroporti hanno attivato le procedure di sicurezza e hanno evacuato i terminali.

Gli esperti sottolineano che, nonostante alcuni allarmi siano risultati falsi, la serie di episodi ha causato un effetto a catena, con cancellazioni e rimborsi per i passeggeri. Le autorità stanno indagando per identificare l'autore delle minacce.

La situazione ha messo in evidenza la fragilità dei sistemi di sicurezza aeroportuali e la necessità di una maggiore collaborazione tra le autorità nazionali e internazionali. L'incertezza continua a circondare l'origine delle minacce, ma la vigilanza è stata intensificata in tutta Europa.