Il Consiglio Superiore della Magistratura (Csm) ha approvato oggi in plenum una delibera che prevede l'introduzione di test psicoattitudinali per i magistrati. L'approvazione segue il lavoro di esperti e rappresenta un passo avanti verso l'implementazione definitiva del sistema. Tuttavia, la sperimentazione non partirà prima di un anno. Molti paesi europei non hanno adottato simili test, pur avendo dibattiti su temi simili. La decisione del Csm ha suscitato reazioni diverse, con alcune associazioni che hanno espresso preoccupazione per l'effettiva utilità di tali test. L'obiettivo è migliorare la selezione dei magistrati, ma il dibattito continua su come valutare realmente le competenze psicologiche. La questione rimane aperta e sarà oggetto di ulteriori discussioni.