Un elicottero CH-47F Chinook dell'Esercito Italiano è precipitato in Bosnia-Erzegovina il 29 ottobre, causando la morte di quattro persone. Due dei decessi sono avvenuti tra i militari, mentre le altre due vittime erano operatori della Croce Rossa Italiana. Undici persone sono rimaste ferite, tra cui due membri dell'equipaggio e nove civili. L'incidente si è verificato a Gorica, nel distretto di Brčko.

Secondo le prime ricostruzioni, l'elicottero aveva iniziato il volo da Viterbo e si era diretto verso la Bosnia. Durante il volo, si è verificato un anomalo avvitamento e un blocco di un rotore, causando la perdita di controllo. Il velivolo è precipitato in una zona boscosa. Le autorità locali hanno avviato un'indagine per determinare le cause dell'incidente.

L'incidente ha suscitato reazioni politiche in Italia. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il ministro della Difesa, Guido Crosetto, hanno visitato il Villaggio della Difesa a Roma per rendere omaggio ai militari caduti. La Procura militare ha aperto un'indagine e una commissione della Difesa ha esaminato il caso sul posto.

L'incidente rappresenta un evento grave per l'Esercito Italiano, che ha svolto missioni di supporto in Bosnia negli ultimi anni. L'incidente ha sollevato dibattiti su sicurezza e operazioni aeree in aree di conflitto. Le autorità stanno cercando di chiarire le cause dell'incidente e di fornire supporto alle vittime e alle loro famiglie.