Gli Houthi hanno lanciato un nuovo attacco all’aeroporto Re Khalid di Riad, causando 12 morti e oltre 300 feriti. L’attacco, rivendicato dal gruppo, ha colpito il terminal 4, dove si è sviluppato un incendio. L’autorità saudita per l’aviazione civile ha confermato l’evento. I danni materiali sono in corso di valutazione.
L’attacco segue una serie di raid in quattro ondate, iniziati sabato, che hanno colpito l’aeroporto e impianti energetici sauditi. Gli Houthi hanno rivendicato per la prima volta questi attacchi. L’esplosione ha causato un forte boato e fumo, con passeggeri in fuga tra detriti. I voli sono stati evacuati o dirottati.
L’attacco ha suscitato condanna internazionale. L’Italia, vicina all’Arabia Saudita e alle famiglie delle vittime, ha espresso ferma condanna. L’evento rappresenta un ulteriore escalation nel conflitto tra Houthi e Arabia Saudita, con attacchi mirati a obiettivi civili. L’attacco precedente, avvenuto giovedì, aveva causato tre morti, tra cui un pilota. L’incendio ha danneggiato il terminal 4, con conseguenze gravi per i passeggeri. L’evento ha suscitato preoccupazioni internazionali per la sicurezza aerea e la stabilità regionale.




















