La manovra approvata ieri dal consiglio dei ministri prevede un doppio rincaro sulle sigarette. L'aumento, che anticipa di sei mesi il rialzo già programmato per il 2028, entra a far parte delle coperture della legge di bilancio. La misura è stata resa nota attraverso un comunicato dell'ANSA.
L'aumento del prezzo delle sigarette è stato deciso come parte di un piano di riduzione delle spese e di rafforzamento delle entrate dello Stato. Il governo ha sottolineato che l'introduzione anticipata del rincaro mira a migliorare la gestione delle risorse finanziarie nel periodo di transizione. L'incremento riguarderà sia il prezzo al dettaglio che le tasse applicate ai prodotti.
La decisione segue una serie di misure economiche prese negli ultimi anni per ridurre il deficit pubblico. L'aumento delle tasse sulle sigarette è stato già discusso in precedenti legislature, ma non è mai stato implementato. Questa volta, il governo ha optato per un approccio più diretto per ottenere un impatto immediato sulle entrate fiscali. L'effetto dell'aumento potrebbe influire sul consumo di tabacco, con un potenziale calo delle vendite.























