La Lega e Forza Italia hanno approvato la manovra fiscale del governo Meloni, che prevede un taglio dell’Irpef fino a 55mila euro e misure dedicate ai giovani. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al piano, che vale complessivamente circa 26 miliardi di euro. La Lega ha ottenuto l’approvazione della flat tax e delle misure per le pensioni, mentre Forza Italia ha salvato il taglio dell’Irpef ma ha dovuto accettare una nuova stretta su banche e imprese.

Il governo ha reso strutturale l’esenzione del bollo auto e ha introdotto un fondo previdenziale per i nuovi nati. Il taglio dell’Irpef è stato esteso al 33% per i redditi fino a 55mila euro, un accordo raggiunto dopo lunghe trattative. Tuttavia, il governo deve ancora ottenere l’approvazione di Forza Italia sulle coperture extra a carico delle banche.

La manovra include anche un pacchetto giovani con tasse all’1% per gli under 35, aumenti per gli affitti e premi tassati con una mini aliquota. Il governo ha anche rafforzato il congedo parentale e introdotto un “salvadanaio” previdenziale per i nuovi nati. La premier Giorgia Meloni ha sottolineato che il governo ha scelto di far rinunciare allo Stato 21 miliardi, che ora rimangono nelle tasche dei cittadini.

La manovra è stata approvata con l’unanimità della maggioranza, ma il governo dovrà affrontare ulteriori discussioni per garantire le coperture finanziarie. La Lega ha mantenuto la sua posizione su alcune misure, mentre Forza Italia ha mostrato resistenza su alcune parti. La manovra rappresenta un ulteriore passo nella politica fiscale del governo Meloni, che mira a ridurre le tasse per il ceto medio e a supportare i giovani.