L'Italia non ha raggiunto il target del 3% di deficit/PIL nel 2025, mantenendo un rapporto al di sopra della soglia stabilita. La procedura d'infrazione avviata nel 2024 non è stata conclusa, a causa del mancato rispetto dei parametri fissati. Il governo ha presentato stime macroeconomiche che prevedono un calo del deficit entro il 2027.

La Commissione europea ha avviato l'azione nel luglio 2024, dopo che l'Italia non ha soddisfatto i criteri fissati. Il paese si trova a un passo dal rispettare i limiti, ma non ha ancora raggiunto il livello desiderato. Le previsioni del governo indicano un miglioramento nel medio termine.

L'obiettivo di ridurre il deficit al di sotto del 3% è considerato raggiungibile nel 2027, ma per ora l'Italia non ha chiuso la procedura. La situazione rimane sotto osservazione da parte dell'Unione europea. Il paese dovrà dimostrare un miglioramento concreto nei prossimi anni.