Christine Lagarde ha annunciato di dimettersi dalla presidenza della Banca centrale europea a partire dal 7 febbraio 2027. La decisione, comunicata attraverso un comunicato ufficiale, segna la fine di un mandato durato quasi sette anni. La presidente ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto e ha rassicurato che le sue dimissioni non sono legate a problemi di salute, ma a una scelta personale.
Lagarde, eletta nel 2019, è stata la prima donna a guidare la Bce. Durante il suo mandato, ha affrontato sfide economiche complesse, tra cui l'inflazione elevata e la crisi energetica causata dall'invasione dell'Ucraina. Ha anche guidato le politiche di tasso d'interesse e di quantità di liquidità in circolazione.
La sua decisione arriva in un momento di transizione per la Bce, con un dibattito interno su come gestire la politica monetaria in un contesto di inflazione persistente e di crisi geopolitica. La nomina del suo successore sarà probabilmente annunciata nel 2026, in vista del suo mandato che scadrà nel 2027. La Bce ha espresso apprezzamento per il contributo di Lagarde e ha assicurato che il processo di successione sarà gestito con attenzione.

























