Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato a celebrazioni a Assisi per ricordare l’ottavo centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi. L’evento si è svolto al Sacro Convento, luogo simbolo del Santo. Mattarella ha espresso l’importanza dell’insegnamento di San Francesco, soprattutto in un momento in cui il mondo vive conflitti e tensioni.
Il presidente ha sottolineato che ricordare San Francesco oggi significa porre in luce valori attuali come la dignità di ogni persona e il rispetto per il Creato. Ha anche menzionato la pace come obiettivo comune, non raggiungibile con le armi. Durante il discorso, Mattarella ha sottolineato l’importanza di una cultura di pace, contrapposta a quella della potenza.
Allo stesso evento, il cardinale Giuseppe Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, ha espresso il desiderio di un mondo abbracciato, non difeso. Ha ribadito che la pace non si trova con le armi, ma con l’apertura e la comprensione.
Le celebrazioni hanno visto la partecipazione di migliaia di persone, tra cui religiosi, cittadini e rappresentanti istituzionali. La messa, celebrata dal cardinale Zuppi, è stata un momento di riflessione e di speranza.
Assisi, città patrimonio dell’umanità, ha ospitato l’evento in un contesto di riflessione su temi universali. La celebrazione dei 800 anni dalla morte di San Francesco ha riacceso il dibattito su valori come la pace, la tolleranza e la dignità.





















