Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto che sospende la tassa automobilistica per l'intero anno 2027. La misura riguarda un'ampia platea di 24,6 milioni di italiani, tra proprietari di auto e moto, secondo i dati del Mit. L'annuncio è arrivato in un contesto di polemiche interne al governo, con il ministro dell'Economia che aveva espresso preoccupazioni sul tema. La decisione ha suscitato reazioni da parte di diversi esponenti politici, tra cui il leader del Pd Enrico Letta, che ha espresso dubbi sull'effettiva sostenibilità del provvedimento.

Nelle settimane precedenti, il governo aveva già annunciato l'intenzione di valutare l'abolizione del bollo auto, ma la decisione definitiva è stata presa in un momento in cui il dibattito sulle politiche fiscali e sull'effetto sulle finanze pubbliche è particolarmente acceso. Nonostante le opposizioni interne, il governo ha sottolineato che la misura è parte di un piano più ampio per ridurre le tasse sui trasporti e stimolare l'economia.

La decisione ha anche suscitato interesse per la politica energetica, con Elly Schlein che ha proposto a Meloni di lavorare insieme su una transizione energetica. Tuttavia, il governo ha rassicurato le regioni che non ci saranno tagli alla sanità, e che si studierà come aumentare la platea dei beneficiari del provvedimento. La questione resterà al centro delle discussioni politiche nei prossimi mesi.