La difesa di Alberto Stasi ha annunciato l'intenzione di chiedere la revisione del processo per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, dopo l'emergere di nuove analisi del DNA. Le consulenze depositate dagli avvocati della Procura di Pavia indicano che due analisi sul DNA, effettuate nel 2007, non furono mai comunicate. Queste analisi avrebbero certificato la non presenza di tracce di Chiara sui pedali della bicicletta sequestrata. La difesa sostiene che queste prove potrebbero influire sulla condanna di Stasi, che è stata emessa quasi vent'anni fa.

I dati grezzi delle analisi del DNA, ottenuti nel 2007, sono stati resi pubblici e potrebbero rivelare informazioni importanti. La Procura ha riscritto il delitto, considerando nuove prove come l'impronta 33 e le tracce ritrovate sotto le unghie della vittima. Secondo le indagini, Chiara potrebbe aver sopravvissuto per circa 60 minuti prima di essere uccisa.

Le analisi del DNA sui pedali della bicicletta hanno suscitato dibattiti tra i consulenti e gli avvocati. I carabinieri del Racis hanno concluso che non si può escludere la presenza di sangue umano sull'intonaco delle scale della cantina. Questi elementi potrebbero influire sulle future indagini e sulle decisioni legali. La situazione rimane in fase di studio e valutazione.