La Procura di Roma ha ritirato la richiesta di archiviazione dell'indagine sulla strage di Ustica dopo che la Francia ha annunciato la disponibilità a trasferire tutta la documentazione relativa al disastro aereo del 27 giugno 1980. L'annuncio è arrivato dopo che l'ambasciata francese ha inviato una nota alla Farnesina, confermando la volontà di condividere i documenti con l'Italia. L'evento, che ha causato la morte di 81 persone, rimane uno dei casi più misteriosi della storia italiana.
Le autorità francesi, per la prima volta, hanno espresso la disponibilità a trasferire la documentazione relativa all'abbattimento del Dc-9 Itavia, un volo che partiva da Bologna e si dirigeva a Palermo. Questa mossa potrebbe aprire nuove possibilità per l'indagine, che era stata archiviata in precedenza. La collaborazione tra Italia e Francia rappresenta un passo significativo per chiarire i fatti di un episodio che ha scosso il Paese negli anni '80.
La decisione della Procura di Roma di ritirare la richiesta di archiviazione segna un cambiamento nella gestione del caso. La disponibilità della Francia a condividere i documenti potrebbe portare a nuove indagini e a una maggiore luce sulle circostanze del disastro. L'attenzione si concentra ora sulle prossime mosse per l'accesso ai dati e alla loro utilizzazione nell'indagine.

























