La tregua a Oleshky ha permesso l'evacuazione di civili in difficoltà. La popolazione ha raccontato di aver dovuto nutrirsi di cani per sopravvivere. Il Papa ha espresso apprezzamento per l'azione umanitaria e ha chiesto nuove iniziative per la pace.
La città di Oleshky, situata in Ucraina, ha visto un momento di tregua tra le forze armate russe e ucraine. Questo ha permesso l'evacuazione di circa 1.500 civili. Gli sfollati hanno riferito di aver dovuto ricorrere a mezzi estremi per sopravvivere, tra cui il consumo di carne di cane.
Il Papa ha espresso il suo sostegno per l'azione umanitaria e ha auspicato che la collaborazione tra le parti porti a nuove iniziative di pace. Ha sottolineato l'importanza del dialogo e della volontà di trovare soluzioni.
La tregua a Oleshky rappresenta un momento significativo nel conflitto ucraino. Il Papa ha svolto un ruolo di mediazione, contribuendo a creare un clima di collaborazione. L'azione umanitaria ha mostrato la necessità di nuove iniziative per la pace.


























