La città di Oleshky, in Ucraina, ha visto l'evacuazione di circa 300 persone, tra cui anziani e bambini, dopo un cessate il fuoco umanitario. I sopravvissuti, costretti a nutrirsi di cani per la fame, sono arrivati sul territorio ucraino dopo giorni di tensione. L'azione è stata mediata da un accordo tra le parti, con il supporto della first lady statunitense Melania Trump.

Gli evacuati, accompagnati da volontari, hanno attraversato la Bielorussia per raggiungere il territorio ucraino. La più anziana ha 94 anni, mentre il più piccolo ha appena un anno. Molti di loro hanno perso la casa e sono stati separati da familiari per anni. Al loro arrivo, le famiglie hanno piangendo di gioia dopo anni di distanza.

La tregua, la più lunga mai rispettata dall'inizio della guerra, ha permesso l'evacuazione di circa 300 persone. Il Papa ha espresso speranza che questa iniziativa porti a nuove possibilità di pace. L'azione umanitaria ha visto la collaborazione tra le parti in conflitto, con il sostegno di figure internazionali.

La situazione a Oleshky è emersa dopo mesi di combattimenti. La città, situata in un'area strategica, ha subito gravi danni. L'evacuazione è stata resa possibile grazie a un accordo diretto tra le parti, con la mediazione di figure di rilievo. La popolazione civile ha visto un momento di sollievo, sebbene la guerra continui a colpire altre regioni.