L'Italia ha mantenuto la leadership mondiale nell'esportazione di mele per il secondo anno consecutivo, superando gli Stati Uniti e la Cina. Lo ha annunciato l'Ismea, l'ente italiano per la ricerca agricola e alimentare, in relazione alla campagna commerciale 2025/26.
L'export italiano di mele ha registrato un incremento del 4,2% rispetto all'anno precedente, raggiungendo un volume complessivo di 1,8 milioni di tonnellate. La crescita è stata guidata soprattutto dalle esportazioni verso l'Unione Europea, che rappresenta il 62% del mercato estero italiano.
L'Italia si è posizionata al primo posto a livello mondiale grazie alla qualità dei prodotti e alla capacità di soddisfare le normative internazionali. L'Ismea ha sottolineato come la strategia di diversificazione dei mercati e l'incremento della produttività abbiano contribuito al successo.
L'industria delle mele italiane ha visto un aumento delle esportazioni in paesi come il Regno Unito, la Germania e il Giappone, dove la domanda per prodotti di alta qualità è in crescita. L'Ismea ha anche evidenziato l'importanza della cooperazione tra imprese e istituzioni per garantire la competitività nel settore.
L'Italia ha mantenuto la leadership nel settore delle mele esportate per due anni consecutivi, grazie a una combinazione di fattori economici, tecnologici e normativi. Questo risultato riflette la capacità del Paese di rimanere al passo con le esigenze del mercato globale.






















