Flavio Bolsonaro, senatore brasiliano, ha abbandonato il Brasile e si trova in volo verso gli Stati Uniti. L’evento è avvenuto dopo la sconfitta elettorale del 29 ottobre, in cui il presidente uscente Luiz Inacio Lula da Silva ha vinto con un margine significativo. Bolsonaro ha rifiutato di consegnare i passaporti, come richiesto da un ordine del Consiglio Supremo.
Secondo fonti, Bolsonaro ha lasciato il Paese dopo essere transitato per l’Argentina. L’ambasciata degli Stati Uniti in Brasile non ha commentato la richiesta di commento, mentre l’avvocato di Bolsonaro ha rifiutato di parlare. L’uomo aveva previsto di vincere le elezioni, ma ha subito una sorpresa con la vittoria di Lula.
La polizia brasiliana ha indagato sulle affermazioni che Bolsonaro fosse fuggito via Argentina. In un video condiviso sui social media, Bolsonaro ha detto di essere stato vietato di lasciare il Brasile e che gli fosse stato notificato di consegnare i passaporti. La sua famiglia aveva anche espresso l’idea di lasciare il Paese in caso di sconfitta.
La vittoria di Lula ha suscitato entusiasmo tra i sostenitori di sinistra, mentre Bolsonaro ha continuato a contestare i risultati. L’evento ha suscitato reazioni internazionali, tra cui quelle di Trump, che ha accusato il Brasile di aver avuto elezioni truccate. Lula, che compie 81 anni il giorno dopo, ha ottenuto circa 4,4 milioni di voti in più rispetto al suo avversario.
La situazione ha messo in luce le tensioni politiche nel Brasile, con un contrasto tra il movimento di sinistra e il gruppo di destra. L’evento ha anche sollevato domande sulla legittimità dei risultati e sull’impatto della vittoria di Lula sulle prossime politiche del Paese.



















