Lula ha vinto le elezioni presidenziali del Brasile con il 51,7% dei voti, ottenendo il quarto mandato consecutivo. La vittoria è avvenuta a San Paolo, dove il leader di sinistra ha espresso gratitudine per il sostegno dei giovani e per la difesa della democrazia. L'opposizione, guidata da Bolsonaro, ha contestato i risultati, chiedendo l'annullamento del voto.

Le elezioni hanno visto un margine di circa 4 milioni di voti tra Lula e Bolsonaro. Il candidato di destra ha accusato il suo avversario di vecchiaia e malattia, ma Lula ha risposto con video social in cui si mostra in forma fisica. La campagna elettorale ha visto un forte coinvolgimento dei giovani, che hanno sostenuto Lula come simbolo di stabilità e progresso.

Lula ha guidato il Brasile attraverso anni di crescita economica e riduzione della povertà, nonostante il passato di inchieste di corruzione e condanne annullate. La sua vittoria segna un ulteriore trionfo per la sinistra brasiliana, che ha sconfitto la destra radicale. Bolsonaro, pur non essendo sconfitto, ha visto ridursi il suo margine di voto, segno di una divisione persistente nel Paese. La situazione rimane in bilico, con la destra che cerca di contestare i risultati e la sinistra che cerca di consolidare il potere.