L’incontro tra l’inviato speciale americano Steve Witkoff e il leader russo Vladimir Putin a San Pietroburgo ha suscitato ottimismo da parte di Donald Trump. Il presidente Usa ha dichiarato che i negoziatori sono "forse più vicini che mai" alla fine della guerra in Ucraina.
Sette morti sono stati registrati sul fronte ucraino nelle ultime ore. L’attacco avviene poco dopo l’incontro tra Witkoff e Putin. Il Cremlino ha espresso apertura alla ripresa dei colloqui.
Trump ha espresso fiducia nel processo di negoziazione. L’inviato speciale ha definito Putin "compassionevole" dopo la liberazione del prigioniero americano Stephen Hubbard. Questo commento ha suscitato polemiche.
Il presidente Usa ha difeso Witkoff, sostenendo che la descrizione di Putin era frutto dell’euforia per la liberazione di Hubbard. La situazione tra Washington e Mosca mostra segni di distensione.
La guerra in Ucraina continua, ma i colloqui tra Usa e Russia sembrano prendere una piega più positiva. La liberazione di Hubbard ha rappresentato un passo significativo nella relazione tra i due Paesi.





















