Zelensky ha accusato Trump di essere "capro espiatorio" per i problemi degli Stati Uniti durante una conferenza stampa a Bruxelles. Il presidente ucraino ha posto la questione durante un dibattito con il giornalista, che ha chiesto a Trump se si sentisse trattato in questo modo. Trump ha risposto con una risata e ha detto: "Questa è la mia risposta".

La tensione tra i due leader è emersa anche in altre occasioni. Trump ha recentemente sospeso le sanzioni alla Russia per ridurre i prezzi del diesel negli Stati Uniti, un provvedimento che ha suscitato reazioni forti da parte di Kiev e del Congresso. Mosca ha accolto con soddisfazione la decisione, definendola un "momento storico".

Zelensky ha anche chiesto all'Ue supporto militare e finanziario, sottolineando il rischio di un'ondata di profughi se l'Ucraina non riceve aiuti adeguati. Trump, da parte sua, ha criticato le operazioni di bombardamento su raffinerie ucraine, definendole "vergognose".

La relazione tra i due leader è diventata sempre più tesa, con Zelensky che ha scelto di non cercare di ricucire le tensioni, preferendo di puntare sul voto delle elezioni di midterm. Mentre Trump cerca di mantenere il controllo sulla politica estera, Zelensky si concentra sulla difesa del paese e sul sostegno internazionale.