Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso preoccupazioni durante una conferenza a Bruxelles, mettendo in luce il rischio di un'ondata di profughi in Europa se l'Ucraina non riuscisse a resistere. Ha affermato che "se cadiamo, ci saranno 20 milioni di profughi ucraini". Zelensky ha anche sottolineato l'importanza di ricevere armi come i Patriot per affrontare l'inverno.

Ha chiesto all'Unione europea di fornire i sistemi di difesa aerea PAC-2 e PAC-3, sostenendo che l'Europa possiede già i numeri necessari per aiutarlo. Ha inoltre richiesto un finanziamento di 70 miliardi di euro per il 2027, definendo i leader europei come "i veri leader".

Durante il dibattito, Zelensky ha risposto alle critiche di Donald Trump, che ha accusato l'Ucraina di aver attaccato le raffinerie. Zelensky ha rifiutato tali accuse, sottolineando che le azioni dell'Ucraina sono giuste. Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha espresso appoggio per le azioni dell'Ucraina.

La situazione si complica ulteriormente con l'intervento del Cremlino, che ha sottolineato che Zelensky non si assume responsabilità per la pace. Questo sottolinea le tensioni crescenti tra i leader internazionali e la complessità del conflitto russo-ucraino.