Un giornalista ha chiesto a Volodymyr Zelensky se si sentisse il capro espiatorio dei problemi di Donald Trump. Il presidente ucraino ha rimasto in silenzio, poi ha sorriso e ha detto: "Ecco la mia risposta". La scena si è svolta durante un incontro a Kiev, dove Zelensky ha affrontato domande su recenti sviluppi nel conflitto russo-ucraino.
La domanda del giornalista si riferiva a un accordo tra Washington e Mosca sul gasolio, che ha suscitato preoccupazioni in Europa. Zelensky ha evitato di commentare direttamente la posizione di Trump, preferendo una risposta non verbale. Il presidente ucraino ha sottolineato la necessità di supporto militare per affrontare l'inverno, richiamando l'attenzione su intercettori PAC-2 e PAC-3.
Il Cremlino ha affermato di essere "pienamente d'accordo con il presidente Trump" e ha sottolineato che Zelensky non si assume la responsabilità di trovare una soluzione pacifica al conflitto. Questo commento ha rafforzato le tensioni tra l'Ucraina e la Russia, con il presidente ucraino che continua a chiedere supporto internazionale.
La situazione si complica ulteriore con la decisione di Trump di sfidare l'Europa sulle sanzioni e l'accesso a fondi russi. L'Ucraina, intanto, esaurisce le risorse disponibili e cerca nuove soluzioni per proteggersi. La posizione di Trump sembra influenzare le dinamiche internazionali, ma Zelensky non ha ancora dato una risposta chiara.




















