La ministre della Difesa italiana, Guido Crosetto, ha criticato duramente le restrizioni imposte dagli Stati Uniti sul servizio Starlink per l'Ucraina, sostenendo che tali limitazioni minano la sovranità nazionale. Secondo il quotidiano *Il Fatto Quotidiano*, Crosetto ha sottolineato come l'Italia dipenda da Washington e Pechino per gli investimenti e i dispositivi tecnologici, con il marchio americano e cinese presente in settori chiave come cloud, data center, telecomunicazioni e internet 5G.
La posizione del governo italiano si basa su un'analisi del potere tecnologico e strategico legato all'accesso a sistemi di comunicazione avanzati. Crosetto ha affermato che la tecnologia è un elemento di sovranità irrinunciabile, ma l'Italia rimane dipendente da due potenze estere. Secondo le informazioni fornite, il presidente Usa, Donald Trump, è stato accusato di aver chiesto a Elon Musk di ridurre l'accesso a Starlink in Ucraina, un'azione che potrebbe compromettere le capacità di comunicazione militari del Paese.
Questo dibattito segue accuse precedenti rivolte a Musk, il quale è stato accusato di limitare l'uso della sua piattaforma a favore di interessi esterni. L'Italia, pur sostenendo l'Ucraina, rimane in una posizione di dipendenza tecnologica, con conseguenze potenzialmente gravi per la sua autonomia strategica. Il ministro italiano ha espresso preoccupazione per l'impatto di tali decisioni sulle capacità di difesa nazionale.

























