Il governo italiano, guidato da Giorgia Meloni, ha espresso critiche nei confronti dell'accordo tra Donald Trump e Vladimir Putin per l'esportazione del gasolio russo. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito la posizione europea "distruttiva" nel contesto del dibattito sull'accordo.
Meloni ha sottolineato i rischi dell'intesa, affermando che la legittimità di Mosca non è un tema da discutere. La posizione italiana si oppone all'idea di un accordo che potrebbe influenzare la politica energetica dell'Unione Europea.
L'intesa tra Trump e Putin, annunciata durante un incontro a Washington, prevede la concessione di un certo numero di asset russi agli Stati Uniti. L'azione è stata vista come un tentativo di rafforzare le relazioni tra i due leader, ma ha suscitato preoccupazioni in Europa.
La replica russa ha sottolineato che l'argomento non è di competenza di altri paesi. L'Italia, attraverso Meloni, ha espresso la sua posizione, ma non ha adottato una risoluzione formale. L'argomento rimane dibattuto all'interno del governo e tra i partner europei.






















