Katie Zacharia, portavoce della Casa Bianca, ha lasciato il suo incarico dopo soli cinque giorni. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha comunicato ai giornalisti che le aveva chiesto di riconsiderare il suo ruolo all'interno dell'amministrazione. Zacharia aveva assunto l'incarico meno di una settimana prima.
Trump ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto da Zacharia, definendola gentile, meravigliosa, attenta e premurosa. Ha anche espresso l'auspicio che più americani la apprezzino. Zacharia ha riconosciuto l'onore di aver lavorato per Trump.
La decisione di licenziare Zacharia è arrivata poco dopo che il presidente aveva sospeso sanzioni e dazi previsti dal "Lindsey Graham Act" contro l'export russo. L'azione di Trump è avvenuta pochi giorni prima che le sanzioni entrassero in vigore.
La portavoce è stata licenziata dopo scontri con i rappresentanti delle fake news, tra cui Sean Hannity, che aveva messo in discussione la sua dichiarazione di essere avvocato. A Casa Bianca, i rapporti sono tesi su diversi fronti.
La licenza di Zacharia ha battuto il record precedente di Anthony Scaramucci, che aveva lasciato l'incarico dopo 22 giorni. La decisione di Trump ha suscitato reazioni tra i media e i commentatori politici.
La situazione riflette la continua instabilità nella comunicazione interna dell'amministrazione Trump, con decisioni rapide e spesso inaspettate.



















