Flavio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, ha lasciato il Brasile dopo la sconfitta elettorale del 27 ottobre. L'uomo, sconfitto al ballottaggio da Luiz Inácio Lula da Silva, ha attraversato il confine con l'Argentina e si è imbarcato su un aereo privato diretto in Ecuador. Dopo aver raggiunto il paese, ha proseguito il viaggio verso gli Stati Uniti, dove ha ottenuto un visto d'ingresso.
Il governo argentino ha confermato la sua partenza, dopo giorni di indiscrezioni e smentite. Flavio Bolsonaro, sottoposto a un divieto giudiziario di espatrio, ha lasciato il Brasile senza passaporto, che era stato ritirato. È emerso che ha raggiunto Miami, negli Stati Uniti, dove ha incontrato il fratello Eduardo Bolsonaro.
Secondo fonti locali, il figlio dell'ex presidente ha lasciato il Paese due giorni dopo la sconfitta elettorale. La sua fuga ha suscitato reazioni in Brasile, con commenti di condanna da parte di esponenti politici. Lula da Silva ha definito l'azione "un atto vergognoso", mentre la Corte Suprema ha annullato i passaporti di Flavio Bolsonaro.
La situazione ha suscitato preoccupazioni per la legalità del suo esodo. Molti hanno sottolineato l'importanza di rispettare le norme giudiziarie. La polizia brasiliana ha iniziato un'indagine per chiarire i dettagli della sua fuga. Il caso rimane in attesa di ulteriori sviluppi.














