Papa Leone si è recato al Policlinico Gemelli di Roma per un intervento chirurgico al polmone. L’operazione è stata programmata nel pomeriggio, dopo che il Pontefice aveva annunciato in un’intervista al pneumologo la necessità di rimuovere un nodulo polmonare emerso da controlli di routine.
Il nodulo, descritto come "circoscritto, ben localizzato e in una fase iniziale", è stato rilevato durante esami diagnostici. Il Papa ha spiegato con tono pacato che l’intervento è necessario per garantire la sua salute. Le udienze pubbliche sono state sospese fino al 20 ottobre per permettere al Pontefice di concentrarsi sulla sua recupero.
Per assicurare la sicurezza del Santo Padre, il Policlinico Gemelli ha adottato misure straordinarie. I medici hanno organizzato un piano di protezione che include l’uso di esami con nome falso per difendersi dagli hacker. Il Policlinico ha anche messo in atto una serie di misure di sicurezza in diversi settori, compresi corridoi, reparti, magazzini e laboratori.
Il ricovero del Papa è avvenuto in tarda mattinata, come ha riferito la sala stampa vaticana. Il Policlinico ha garantito un supporto medico di alto livello, con una stanza dedicata al Santo Padre. L’intero piano di sicurezza è stato attivato per garantire la protezione del Pontefice durante il periodo di degenza.
























