Il presidente del Paraguay, Mario Abdo Benítez, ha presentato le dimissioni il 15 ottobre 2023, dopo mesi di tensioni sociali e finanziarie. La decisione è arrivata in seguito a un impeachment approvato all’unanimità dal Parlamento. Il presidente, accusato di corruzione e di aver violato la Costituzione, ha lasciato la carica dopo aver rifiutato di dimettersi.

Il Paese è ora in una situazione di crisi economica e sociale. Circa 3 milioni di cittadini, la metà della popolazione, non hanno accesso ai fondi bancari. I conti correnti sono bloccati e i pensionati non ricevono gli assegni mensili. La situazione ha causato proteste e manifestazioni in tutto il Paese. Il Parlamento è stato assediato da migliaia di persone che chiedono riforme e giustizia.

La crisi ha radici profonde. Il governo ha visto un calo del 12% nel PIL nel 2022, e l'inflazione ha superato il 100% nel 2023. Le proteste sono iniziare nel 2022, quando i cittadini hanno denunciato la mancanza di servizi pubblici e la corruzione. L'arresto del presidente e l'impeachment sono stati visti come un passo verso la riforma del sistema politico e economico. La situazione rimane instabile, con il rischio di ulteriori proteste e instabilità.