Un incendio ha danneggiato una stazione terrestre di Starlink nel centro della Polonia, un'installazione unica nel paese che gestisce la connettività satellitare in tutta la regione, incluso in Ucraina. Le autorità polacche hanno iniziato un'indagine per accertare se l'evento sia stato un sabotaggio, collegato alla guerra ibrida e all'espionaggio contro infrastrutture critiche. Il ministro degli Affari Digitali ha sottolineato che ci sono molti indizi a favore di questa ipotesi, ritenendo che la Russia abbia avviato tali azioni fin dall'inizio del conflitto.
La stazione, situata in una zona strategica, è fondamentale per garantire la comunicazione in Ucraina, dove i servizi di rete terrestre sono spesso compromessi. Le autorità hanno confermato che i sistemi sono attualmente operativi, nonostante i danni subiti. L'incendio è avvenuto di recente e ha suscitato preoccupazioni per la sicurezza delle infrastrutture di comunicazione.
Le indagini proseguono per chiarire le cause dell'evento e identificare eventuali responsabilità. La Polonia, insieme ad altri paesi, continua a monitorare le minacce alla sua infrastruttura digitale, considerando il sabotaggio come un atto di guerra ibrida. L'evento rappresenta un ulteriore episodio di tensione nel contesto del conflitto in corso.






















