Il 3 novembre 2026, a Roma, si sono svolti i funerali di Stato dei quattro militari italiani morti nell’incidente dell’elicottero in Bosnia. La cerimonia, tenutasi nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, ha visto la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e di altre alte cariche dello Stato.
I quattro militari, impegnati in una missione della coalizione Eufor, sono morti durante un incidente avvenuto in Bosnia. La causa dell’incidente è ancora in fase di indagine. I funerali hanno rappresentato un momento di unità nazionale e di riconoscimento del sacrificio dei militari. Monsignor Saba, durante la cerimonia, ha espresso il loro impegno a promuovere soluzioni per i più fragili e a mantenere viva la speranza nelle popolazioni esposte alle aggressioni.
L’incidente dell’elicottero ha suscitato un grande cordoglio in Italia e in Bosnia. Il governo italiano ha espresso profondo dolore per la perdita dei militari e ha ribadito il sostegno alla missione internazionale. I funerali sono stati l’occasione per ricordare il ruolo dei militari nella promozione della pace e della stabilità in regioni instabili. La partecipazione di leader politici e religiosi ha sottolineato l’importanza del loro contributo. L’evento ha rafforzato il legame tra Italia e Bosnia, nonostante le complessità delle relazioni bilaterali.










