Un elicottero militare italiano, un CH-47F Chinook, è precipitato in Bosnia-Erzegovina il 29 ottobre 2026, causando la morte di quattro persone e ferendo undici. L’incidente è avvenuto durante un’esercitazione di routine nell’ambito dell’operazione Eufor Althea, una missione di supporto internazionale in Bosnia. Il velivolo era in volo da Viterbo, in Italia, verso la zona di Brčko, nel distretto di Brčko.
Secondo le prime ricostruzioni, l’elicottero ha iniziato a avvitarsi su se stesso durante il decollo, in un movimento a spirale. L’incidente ha causato la morte di due militari e due operatori della Croce Rossa Italiana. Le indagini sono state avviate dalla Procura Militare di Roma. Il ministro della Difesa, Giuseppe Conte, si è recato sul posto per rendere omaggio alle vittime e visitare i feriti.
L’incidente ha suscitato preoccupazioni nel settore militare italiano. La missione Eufor Althea, in cui era impegnato l’elicottero, è una operazione di supporto alla stabilità in Bosnia, coinvolgendo forze di diversi paesi. L’incidente rappresenta un momento drammatico per le forze armate italiane, che hanno subito un lutto per le vittime. Le cause esatte dell’incidente sono ancora in fase di indagine, ma si ipotizza un’anomalia tecnica durante il decollo. L’incidente ha suscitato reazioni di cordoglio da parte del governo italiano, con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha depositato fiori al Villaggio Difesa a Roma.



















