Il feretro del sergente Simone Ruggia, morto nell'incidente dell'elicottero in Bosnia, è arrivato al cimitero di Salerno intorno alle 15.30. La bara è stata accolta al campo santo in attesa del disbrigo delle pratiche.

La cerimonia funebre ha visto la partecipazione del ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha abbracciato a lungo la vedova di Ruggia, Chiara, che si è sposata con lui poco tempo prima. Il ministro ha espresso emozione e ha sottolineato l'orgoglio del Paese per i militari caduti.

Un collega di Ruggia ha ricordato che il sergente era entusiasta della missione e aveva espresso la sua gioia di servire il Paese. L'ultimo contatto con lui risale a una settimana prima dell'incidente, quando aveva appena raggiunto il teatro operativo.

L'incidente dell'elicottero, avvenuto il 29 ottobre scorso, ha causato la morte di quattro militari italiani. La missione in Bosnia era parte di un'operazione di supporto alle forze locali.

La morte dei quattro soldati ha suscitato un grande sentimento di dolore e orgoglio nel Paese. Le esequie sono state un momento di riflessione e di riconoscimento del loro sacrificio. La famiglia e i colleghi hanno espresso il loro dolore e la loro gratitudine per il servizio reso.