A Pontida, Matteo Salvini ha annunciato la convocazione di un congresso straordinario della Lega per ottobre, in risposta alle critiche e ai dissensi interni. Durante il raduno, il leader ha dichiarato di voler convocare il Consiglio Federale e proporre il congresso per prendere decisioni comuni e unire il partito. La mossa segue le tensioni emerse durante l'evento, con militanti divisi su posizioni interne.

Alcuni militanti hanno mostrato magliette e striscioni a sostegno di Salvini, mentre altri hanno espresso preferenze per figure come Romeo o Fontana. Queste divisioni hanno alimentato polemiche, con Salvini che ha sottolineato l'importanza dell'unità per il successo del partito. Il raduno, intitolato a Umberto Bossi, ha visto la partecipazione di governatori e leader regionali, ma anche tensioni sul futuro della Lega.

Salvini ha chiuso la porta ai nordisti, sottolineando che la Lega vince solo quando è unita. Il congresso straordinario rappresenta un tentativo di riconciliazione e di stabilire un piano d'azione comune. L'evento segna un momento cruciale per il partito, con la sfida di superare le divisioni e mantenere la coesione.