Un aereo di linea della FlyDubai, in volo da Dubai a Tel Aviv, ha segnalato un'emergenza e un codice di dirottamento. Il velivolo è sceso a una quota inferiore e ha subito una brusca picchiata. Durante l'incidente, il copilota ha tentato di prendere il controllo dell'aereo, accoltellando il comandante. La colluttazione in cabina ha portato all'atterraggio d'emergenza in Arabia Saudita con danni strutturali al timone di coda.

L'incidente ha scatenato l'allarme in Israele, dove si indaga per accertare se il tentativo di dirottamento facesse parte di un complotto simile a quello dell'11 settembre. Il governo israeliano ha espresso preoccupazione e ha sottolineato la necessità di fronteggiare ulteriori minacce. Il ministro della Sicurezza, Yossi Katz, ha definito l'evento come un tentativo di attacco jihadista. Il primo ministro, Benjamin Netanyahu, ha affermato che il copilota voleva far schiantare l'aereo.

L'uomo coinvolto nel tentativo di dirottamento è un pilota omanita che volava in Israele, nonostante le norme lo vietino. L'indagine si concentra su possibili collegamenti con l'Iran. L'uomo lavorava con la compagnia emiratina da meno di un anno e aveva un doppio passaporto. Gli Emirati Arabi Uniti hanno disposto il rientro dei velivoli in volo e hanno bloccato i collegamenti aerei. L'incidente ha suscitato preoccupazioni per la sicurezza aerea nel Medio Oriente.